Per Milano Balneare: firma l’appello

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Al Sindaco di Milano, alla Giunta Comunale, al Consiglio Comunale

L’estate del 2024 è stata la più calda mai registrata, e quella del 2026, ormai alle porte, potrebbe essere ancora peggiore. Milano, come molte altre città, diventa invivibile nei mesi estivi e questo acuisce le diseguaglianze sociali: a soffrire di più è chi ha meno risorse socio-economiche per sfuggire al caldo.

Per decenni Milano ha garantito a chiunque spazi pubblici per il refrigerio e la socialità: i centri balneari comunali, dove a tariffe popolari si poteva trascorrere l’estate in città. Tre su quattro di questi luoghi storici (Lido, Scarioni e Argelati) sono chiusi da anni, però, e rischiano di essere trasformati in spazi privati, accessibili solo a pochi.

Per il Lido è già troppo tardi: il Comune di Milano nel 2017 l’ha affidato per 42 anni a una multinazionale spagnola che trasformerà la grande vasca in una fontana e alzerà i prezzi ordinari per l’accesso. Argelati rischiava lo stesso destino, ma anche grazie a questo appello siamo riusciti a ottenere che rimanesse pubblica. Per Scarioni la storia rischia di ripetersi, ma se firmeremo in tante e tanti siamo ancora in tempo per scrivere un finale diverso, che metta al centro l’interesse pubblico. Per questo ci troviamo il 28 maggio davanti al centro balneare Scarioni, per far sentire la nostra voce.

Sottoscrivendo questo appello chiediamo al Sindaco, alla Giunta, al Consiglio Comunale e ai Municipi di:

riaprire il centro balneare Scarioni con un progetto a guida pubblica che garantisca l’accesso a tariffe comunali e preservi la destinazione degli spazi. Scarioni è il cuore di questa battaglia: è ancora in tempo per essere salvato, e la sua riapertura rappresenterebbe un segnale concreto di quale città vogliamo essere.

aprire alla balneazione estiva e gratuita il lago del Parco Nord a Niguarda e la Darsena: il lago del Parco Nord è stato progettato fin dall’origine per essere balneabile, ma non è mai stato aperto a questo scopo. La Darsena, cuore storico dei Navigli, ha già dimostrato di poter essere uno spazio di aggregazione popolare: con le adeguate misure di sicurezza e qualità dell’acqua, può diventare un punto di refrigerio accessibile a tutti. Chiediamo che il Comune avvii i percorsi tecnici e amministrativi necessari per rendere entrambi i luoghi fruibili già nelle prossime stagioni estive.

valorizzare il tema dell’acqua come fonte di refrigerio nella progettazione degli spazi pubblici: fontane, superfici umide, giochi d’acqua e alberature non sono dettagli estetici, ma strumenti di giustizia climatica. Chiediamo che i nuovi progetti di riqualificazione urbana integrino sistematicamente elementi di raffrescamento idrico, con particolare attenzione ai quartieri più esposti al caldo e meno dotati di verde e spazi pubblici di qualità.

Firma!

L’appello è stato scritto a ottobre 2024 dal Prof. Alessandro Coppola e dal Prof. Antonio Longo insieme alla campagna di mobilitazione “Sai che puoi?”, a partire da questo report più esteso. È stato modificato in ottica di aggiornamento dopo l’annuncio da parte del Comune della volontà di mantenere Argelati pubblica.


Per qualsiasi informazione in più, richiesta di intervista, o se vuoi diventare parte attiva del gruppo di lavoro, puoi scriverci su: milano@saichepuoi.it